VA GINA

Ma è uno scherzo?

No ragazzi, la roulotte si chiama davvero Va Gina, un nome ovviamente adattabile alle esigenze dei nostri clienti, si capisce…

Perché questo nome così di impatto e così sopra le righe?

L’idea di adottare una roulotte ci ha sempre affascinati, perché gli spazi sono più ampi e in inverno il microclima interno ad essa risparmia chi ci lavora dal congelamento.

Così partiamo alla volta della città di Penne in provincia di Pescara…pure in questo caso, come per Big Blue, un viaggio interminabile.

Arrivati a Penne incontriamo il ragazzo che la custodiva, anche se in realtà possiamo dire che la roulotte si fosse fino ad allora custodita da sé. Si tratta della classica roulotte Lander 340 del 1967 (numero che ne indica la lunghezza in cm) costruita ad ovetto, ossia composta da due gusci in vetroresina, uno sopra ed uno sotto collegati insieme da una cintura perimetrale. Presentava qualche infiltrazione e il pianale sicuramente da sistemare, ma nonostante questo l’abbiamo presa. Piccolo particolare, non avendo ancora installato un gancio traino abbiamo dovuto noleggiare un veicolo che ne fosse fornito e l’unico che abbiamo trovato era un furgoncino da nove posti lungo almeno 5 metri, sfiorando così i 9 metri di lunghezza con la roulotte a traino, immaginate la difficoltà in curva e nei parcheggi in autogrill.

Con un rimorchio la velocità massima consentita è di 80 km/h in autostrada e il tempo del viaggio di ritorno si è dilatato enormemente. Il viaggio però è stato tutto sommato piacevole, tutt’altra cosa rispetto al guidare un furgoncino del 1971. Arrivati a Cesena abbiamo cominciato ad allestirla aiutati da due falegnami e da esperti del settore dell’allestimento, in 3 mesi la nostra piccolina era pronta.

Un piccolo particolare, sulla roulotte c’era un adesivo con su scritto Gina, probabilmente il nome che le era stato dato dai precedenti proprietari e noi abbiamo deciso di augurare a Gina, la nuova arrivata, di poter andare sempre avanti e non fermarsi; da questo il nome VA GINA.

Un nome che genera in chi lo legge una valanga di sensazioni e pensieri, che si sciolgono sempre in un sorriso seguito dalla classica domanda, chi a bassa voce chi gridando: ma perché Va Gina??

Ad oggi sempre più persone ci cercano per i propri eventi e per i sorrisi che questo nome riesce a strappare, oltre che per i due fantastici ragazzi che servono pietanze ottime!

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